Piccoli sandwich alla panna

Piccoli sandwich alla panna

Amo i lievitati e amo quello che mi sanno dare, se sono dolci poi……………

Appena visti questi dolcetti, su uno dei tanti libri che ho di Montersino, bhè è stato amore a prima vista! Chi di voi conosce Luca Montersino saprà capirmi, chi non lo conosce e credo pochissimi, bhè che dirvi ogni sua ricetta è un vero e proprio successo. Questi paninetti dolci in questo caso li ho farciti con la famosa crema alla nocciola, ma vi assicuro che anche con un velo di burro e marmellate varie fanno la loro bella figura. Sono buonissimi e sofficissimi. L’unica variante da me apportata alla ricetta è stato l’uso della pasta madre al posto del lievito di birra e per motivi di organizzazione anche la maturazione in frigo per un notte. Le quantità le ho raddoppiate i miei bimbi di solito non fanno mai arrivare niente al giorno dopo. 
Ingredienti:
750 g di farina forte
100 g di lievito madre
14 g di sale
10 g di malto d’orzo
30 g di latte intero in polvere
80 g di zucchero semolato
100 g di burro
300 g di panna
400 gr di latte fresco intero
seni di sesamo
semi di papavero
Per il ripieno:
Nutella
piccoli sandwich alla panna
Esecuzione:
Mettere la farina nella planetaria con il gancio, unite il malto d’orzo, il latte in polvere, lo zucchero semolato, il lievito sciolto in un poco di latte e impastare aggiungendo gradualmente prima la panna  e poi il latte. Una volta formato l’impasto aggiungere il sale e gradualmente e poco alla volta il burro ammorbidito. 
Ho lasciato riposare l’impasto tutta la notte in frigo. In tarda mattinata ho tirato fuori l’impasto reimpastato lasciato lievitare un paio di ore. Ho steso l’impasto dello spessore di 1 cm e coppato dei dischetti di 2 cm di diametro disposti i cerchietti su una teglia rivestita di carta da forno coperti con della pellicola e lasciati lievitare fino al raddoppio. 
Una volta lievitati cuocete in forno preriscaldato a 240°C per 4/5 min.
Una volta freddati dividete a metà e farcite come credete.
Ciao a tutti e a presto.

Krapfen al forno

Krapfen al forno3
Da qualche parte girovagando per il web ho letto, tempo fa, che chi ha un blog deve saper scrivere! Lì per lì mi son detta dai non vale per il blog di cucina a che serve? L’importante è scrivere bene le ricette. Ora invece, pensando a questo post mi sono accorta che è vero, non trovo le parole per scrivere quello che sento, soprattutto non trovo le parole per dire quello che voglio dire (;D), di una persona davvero “esplosiva” che vorrei descrivere a dovere e che vorrei capisse la profonda stima che sento mi lega a lei. L’ho conosciuta su fb e subito ho scoperto una profonda simpatia e soprattutto stima nei suoi confronti. E’ una donna (Miaoooooo ;D) davvero esplosiva e dove c’è lei c’è ilarità, gioco e divertimento, quello che il web dovrebbe dare sempre. Enza sei unica e irripetibile. Altre parole non mi    vengono.                                                          
Krapfen al forno1
Un giorno mi trovo una sua foto sullo schermo e credetemi se vi dico che non smettevo di fissarla e subito mi son detta domani li faccio e così è stato, li ho fatti e credetemi se vi dico che sono una nuvola e sono davvero deliziosi. Sono sincera ci ho messo un po’ a postare, ma dai, meglio tardi che mai, no?
Ho fatto questi krapfen due volte nel frattempo, la prima volta ho seguito fedelmente la sua ricetta e la seconda volta invece ho messo del mio, anche per avere un confronto e devo dire che il risultato si discosta di pochissimo.
Per la ricetta originale qui
Qui posto la ricetta con le mie modifiche
450 g di farina 1
50 g di farina di riso
60 g di burro morbido
40 g di zucchero semolato
1 uovo 
7 g di sale
8 g  di lievito di birra fresco
150 g di latte di soia
100 g di latte intero
5 g di malto d’orzo in polvere
10 g di latte in polvere
1/2 bacca di vaniglia
Nella ciotola della planetaria mettere le farine, il latte in polvere, il malto, i semi della bacca di vaniglia, l’uovo e tre quarti dei liquidi, azionare la planetaria con il gancio vel 1 quando l’impasto si sta amalgamando aggiungere il sale e il resto dei liquidi e quando l’impasto è ben compatto aggiungere un pezzetto alla volta il burro morbido a temperatura ambiente. 
Lasciare incordare per bene l’impasto a velocità 1,5. L’impasto si deve staccare dalle pareti della ciotola. Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare velocemente a mano e trasferirlo in una ciotola coperta con pellicola e far lievitare per un’oretta. Rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata e  dividere l’impasto in pezzi da 30g circa (Enza dice 80 g, ma personalmente li preferisco piccolini) e formare le palline. Disporre su teglie ricoperte con carta forno e coprire con pellicola. Lasciare lievitare fino al raddoppio. Per i tempi non posso essere precisa dipende molto dalla temperatura che avete in casa. 
Preriscaldare il forno a 220° e infornare per 8 minuti, ma tenete controllato la cottura e i temi dipendono molto dal tipo di forno che avete.
Krapfen al forno
Per le note agli ingredienti particolari vi rimando al post di Enza che spiega molto bene a cosa servono per la riuscita di questi meravigliosi krapfen.