I porcellini

Porcellini di pane 6
Bene riccomi! Oggi maialini! Ahahahaah oggi vi propongo una ricettina sfiziosissima adatta per le feste dei bambini, ne andranno sicuramente matti!  Ho scoperto una mia passione nel farli. Mi piace dare delle forme particolari al pane è davvero divertente. Ho visto questi porcellini in giro per fb e appena visti, mi son detta li devo rifare, cerca che ti ricerca ho trovato la fonte che è questa, detto fatto! Ho apportato delle piccole modifiche alla ricetta.
Ingredienti: 
450g farina di pane
210ml di acqua a temperatura ambiente 
5 g di lievito di birra
40g di strutto a temperatura ambiente
Un cucchiaino di sale
Mini salsicce*
*Per le mini salsicce potete adoperare quelle semistagionate piccoline oppure come ho fatto io la luganega fresca cotte sulla piasta e asciugate il più possibile dal loro grasso e fatte freddare. Avendo provato entrambe le versioni ho trovato che quella fresca rimane più morbida, le salsiccette stagionate invece tendono ad indurire troppo.
Esecuzione:
Mettere la farina nel contenitore della planetaria insieme all’acqua lievito di birra e impastare. Una volta ottenuto un impasto poco lavorato aggiungere il sale e lo strutto poco alla volta. impastare fino a quando avete esaurito lo strutto e avete ottenuto un impasto bello liscio.
A questo punto mettere in una ciotola a lievitare fino al raddoppio dell’impasto. Passato il tempo di lievitazione rovesciare l’impasto sul piano di lavoro e cominciare a ritagliare dei pezzi di impasto di circa 40/50 g e formare delle palline che lascerete riposare per circa 10 minuti, in più per ogni pallina dovete fare due palline piccoline e una leggermente più grande che serviranno per le orecchie e per il naso.
Porcellini di pane
Porcellini di Pane 1
Porcellini di pane 4
Schiacciare le palline e inserire al centro la salsiccetta e richiudere la pallina, la chiusura la metterete sotto e incollare le orecchie e il naso. 
Per fare in modo di formare i buchini del naso infilare degli stuzzicadenti che toglierete appena sfornati i porcellini.
Porcellini di pane 5
Una volta formati i porcellini li metterete su di una teglia sfarete lievitare ancora per circa un’oretta. 
Ora viene il passaggio che io ho omesso, nella ricetta originale per fare gli occhi l’autrice ha usato dei chiodi di garofano, invece io ho usato del patè di olive che ho messo in un cornetto di carta forno e dopo cotti ho fatto gli occhietti. Spennellate con u tuorlo d’uovo con un goccio di latte e infornate a 190° per circa 15 min, ma tenete controllato la cottura dipende dal forno, devono avere un bel colore dorato. 
Appena sfornati togliete gli stuzzicadenti e mettete su di una griglia a raffreddare.

Cornetti salati

Cornetti salati da aperitivo 3
Oggi vi propongo una ricetta di un lievitato davvero sfizioso. Sono dei cornetti salati che di solito faccio per aperitivo per intrattenere ospiti prima di un pranzo, sono molto sfiziosi e potete cuocere già ripieni oppure farcirli dopo cotti, potete anche aggiungere all’impasto delle erbe aromatiche (salvia, rosmarino, basilico, erba cipollina o tutto quello che la fantasia vi suggerisce) e non farcirli, sono davvero molto buoni. 
Per fare questi cornetti sono sincera mi servo di strumenti per me indispensabili in cucina, anche perché oltre ad aiutare a fare meno fatica e per chi lavora e ha una casa da gestire è il massimo, aiutano anche a fare prima, la macchina del pane che uso con la funzione impasto e lievitazione e un attrezzo per formate cornetti della Tupperware, una rivelazione 😉
Ricetta:
500 g di farina
200 g di acqua
50 g di latte
50 g di olio di girasole
10 g di sale
5 g di zucchero
8 g di lievito di birra (di solito nè metto la metà e faccio lievitare di più)
Se volete usare il lievito madre 70/100 g 
Mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane (o impastatrice) ad eccezione del sale ed olio che aggiungerete alla fine, prima il sale e poi molto lentamente l’olio, lasciate lievitare in macchina del pane fino almeno al raddoppio dell’impasto, anche se è oltre il tempo della fine del programma, la macchina funge anche da camera di lievitazione. 
Se usate l’impastatrice formate un impasto bello liscio e mettete a lievitare un una ciotola coperta in luogo tiepido. 
Potete anche fare l’impasto a mano impastando tutti gli ingredienti insieme avendo l’accortezza di mettere il sale lontano dal lievito.
Cornett salati da aperitivo
Una volta raddoppiato l’impasto dividerlo a metà e stenderlo a forma circolare. Se avete il mio attrezzo adagiate il cerchio sopra la parte degli spicchi più piccoli e passate il matterello per far in modo di tagliare la pasta, farcite e arrotolate i cornetti. 
Cornetti salati da aperitivo 1
Se non avete il mio attrezzo, con una rondella della pizza tagliate prima in quattro facendo una croce e poi ridividete ancora devono essere 16 spicchi in tutto.  
Cornetti salati da aperitivo2
Una volta formati tutti i cornetti disporre sulla teglia e far lievitare di nuovo fino al raddoppio e infornare a 200/210° per circa 10 min ma controllate, la cottura dipende dal forno.
 A presto, Antonietta.

Torta caraibi

Torta caraibi
Questa torta l’ho realizzata per il compleanno di mio figlio Pierpaolo. Un giorno gli chiedo: “Pierpaolo, come la vuoi la torta di compleanno?” Lui senza troppo pensare si dirige verso la mia scrivanie prende un libro di Montersino, sfoglia e dopo qualche minuto mi fa: “mamma voglio questa”! Ebbene si, ha scelto la torta caraibi. Lo guardo e gli chiedo “sei sicuro? Dai vediamone qualche altra”! Lui, “no mamma, voglio questa”. Insomma i figli ti devono complicare la vita in un modo o nell’altro”. La realizzazione della torta i se non è stata complicata, lo devo ammettere, la parte davvero complicata è stata quella della rottura e pulitura della noce di cocco, insomma se fate questa torta preparatevi a rincorrere la noce di cocco con martello e cacciavite, ahahahahah che per la realizzazione di una torta sono gli strumenti raccomandati ahahahahahah.
Torta caraibi 1
Per il cremoso al cioccolato:
65 g d tuorli
30 g di zucchero semolato
160 g di latte di riso
3 g di colla di pesce in fogli
80 g di cioccolato fondente al 70%
Ingredienti per uno stampo da 22 cm
Per la dacquoise al cocco e pistacchio:          
160 g di albumi
160 g di zucchero semolato
65 g di cocco rapè
65 g di zucchero a velo
65 g di pistacchi
Chibouste al cocco:                                                     
160 g di tuorli
50 g di zucchero semolato
30 g di amido di mais
250 g di polpa di cocco
12 g di colla di pesce in fogli
220 g di albumi                                                                                             
190 g di zucchero semolato
50 g di burro di cacao in polvere
Per la finitura:  
Cocco rapè q.b.                                                    
Pistacchi in granella                   
Fragole 
panna montata q.b.
Preparazione:
Per il cremoso al cioccolato:
Portate a bollore il latte di riso. Nella planetaria o con un frullino unite i tuorli con lo zucchero e montateli fino a che diventano spumosi e chiari; versateli sul latte in ebollizione fate cuocere fino ad arrivare alla temperatura di 85 C. Togliete dal fuoco ed unite la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata (deve aumentare di 5 volte il suo peso per essere pronta). Aggiungete infine il cioccolato fondente, fate sciogliere per bene ed emulsionate con un mixer ad immersione. Colate in uno stampo più piccolo di un centimetro rispetto allo stampo poi utilizzato per il montaggio della torta, e mettete in congelatore.
Per la daquoise al cocco e pistacchio:
Polverizzate in un macina caffè il coco rapè, lo zucchero a velo ed i pistacchi. Montate a neve l’albume con lo zucchero semolato, quindi unite le polveri miscelando dal basso verso l’alto. Con un sac a pochè munito di bocchetta liscia formate sulla carta da forno delle forme di un centimetro più piccole rispetto alla torta che si andrà poi a confezionare. Cuocere in forno a 180 C per 10-12 minuti.
Per la polpa di cocco:
Un cocco 
martello e cacciavite
Vi metto un link su come aprire una noce di cocco
Frullare per bene circa 200 g di polpa con il latte del frutto che avete messo da parte
Per la chibouste al cocco:
Montarei tuorli con lo zucchero e l’amido di mais fino  che diventano chiari e spumosi; portate a bollore il latte di cocco quindi versate dentro la montata di tuorli, quindi cuocete continuando a mescolare come una normale crema pasticcera.
Togliete dal fuoco ed unite la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata. Scaldate a circa 70 C gli albumi con lo zucchero, quindi montate fino ad ottenere una meringa soffice ma non troppo compatta. Unite la crema al cocco ancora calda alla meringa ed amalgamate per bene i composti.
Composizione del dolce:
Foderate un anello con della pellicola dalla parte esterna.
Mettete sul fondo dell’anello che avete scelto la daquoise , con una sac a poche ricoprite il disco con metà della chibouste al cocco, quindi inserite il cremoso ancora congelato; riempite con la chibouste la parte che manca dal cremoso al bordo dell’anello e inserite il secondo  disco di daquoise e ricoprite di chibouste fino al bordo dell’anello pareggiare con una spatola e mettere in congelatore.
Al momento della decorazione tirare fuori la torta dal congelatore estrarre dall’anello la torta ancora congelata e ricoprire i bordi della torta con il cocco rapè ed adagiare la torta su un piatto da portata. Zuccherare e montare la panna e fare dei ciuffetti di panna intorno ai bordi della torta. 
Per la gelatina di fragole
150 gr. di fragole
30 gr. di zucchero
3 gr. di gelatina
succo di un quarto limone
Frullare le fragole con lo zucchero e filtrare la purea ottenuta in modo da eliminare i semini. Scaldare una piccola parte di fragole frullate e sciogliere dentro la gelatina ammollata in acqua e strizzata, girare per bene in modo da far sciogliere per bene la gelatina e unire al resto delle fragole frullate e aggiungere il succo di limone. Versare la purea sulla superficie del superficie del dolce e dopo qualche minuto quando la gelè comincia a tirare decorare con fragole e granella di pistacchio. Mettere in frigo fino al momento di servirla.
Nota: Tenete presente che la torta viene decorata ancora congelata quindi decoratela o la sera prima di servirla oppure la mattina presto, deve passare in frigo per almeno 5/6 ore per scongelarsi completamente
A presto, Antonietta.