La Piadina

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L’estate è una bellissima stagione, di quelle dove tutto all’improvviso diventa leggero, il cibo, i vestiti, il peso delle donne 😉 e in alcuni momenti anche i pensieri e i problemi che ci affliggono. Le serate diventano piacevoli sotto i portici o nei giardini, grigliate con gli amici o parenti insomma tutto si predispone per essere leggero,  divertente, vissuto. L’estate, almeno per me è tempo di ferie, il mese di agosto e mi dedico completamente alla famiglia e alle loro richieste culinarie e una delle prime richieste è stata la piadina. Come non accontentare le mie piccole pesti. 
Di ricette nel tempo nè ho sperimentate tantissime, con lievito, con bicarbonato, con o senza strutto, ma quando ho fatto questa mi sono fermata, a mio parere la migliore, senza lievito per gli intolleranti. Buonissima. 
La piadina
Ricetta (Dose per 4 persone)
500 g di farina 00 
150 g di strutto 
5 g sale 
300 g di acqua 
Sulla spianatoia, disporre la farina a fontana e disporci dentro lo strutto, l’acqua e il sale e cominciare a sciogliere lo strutto, una volto sciolto, cominciare ad incorporare la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Potete impastare il tutto anche in planetaria, inserire tutti gli ingredienti insieme e impastare fino a quando l’impasto sarà liscio e omogeneo. Dividere l’impasto in palline da 110 g circa l’una. A questo punto prima di stendere le pallina lasciarle riposare 5/10 min. Stendere l’impasto abbastanza sottile circa 2/3 mm. Adagiare la piadina su una teglia antiaderente. Mentre cuoce sulla piadina si formeranno delle bolle che vanno rotte con la forchetta. Appena cominciano a prendere calore sul primo lato girare la piadina e finire la cottura.
Piadina 1
Con questo post auguro buone vacanze a tutti.
  

Pane senza lievito aggiunto e successive modifiche

Pane con liquido di governo della mozzarella di bufala
Una caratteristica del mio carattere è che sono una combattiva, una che non si arrende mai. Una caratteristica che mi ha permesso di rialzarmi tantissime volte nella mia vita ed è anche una cosa che mi permette di arrivare ai risultati che voglio nella vita come in cucina, vi assicuro, non senza disastri e materie prime buttate, ma i risultati arrivano e mi permettono di essere orgogliosa di me stessa ;). In questo caso, per fare questo pane ci ho messo un pò ad arrivare a questo risultato, non perché non viene bene al primo colpo, ma solo per la mia proverbiale fretta. Non aspettavo abbastanza nella seconda lievitazione, mannaggia a me e alla mia fretta e come si sa con i lievitati non bisogna mai averne! Questa volta ho aspettato i tempi giusti e il gioco è fatto. Un pane davvero molto buono, crosta croccante e mollica morbida che si scioglie in bocca. 
Non vi ho detto una cosa importante però, questo non è un pane normale e no! E’ un pane senza lievito aggiunto, impastato con liqiudo di governo della mozzarella di bufala. Stop nient’altro! La lavorazione di questo pane è molto semplice, ma allo stesso tempo non facile causa la sua alta idratazione, ma nulla di trascendentale. Ora veniamo alla persona che ha reso tutto questo possibile! Nuccio, persona semplice e disponibile, sempre pronta a dare un aiuto senza mai risparmiarsi e devo ringraziare anche Susanna che è stata di sprono per questa mia piccola avventura.
Già da quando Nuccio presentava le sue pizze, su fb,con liquido di governo della mozzarella di bufala mi incuriosiva, ho fatto qualche esperimento, ma la mia proverbiale mancanza di tempo mi hanno costretto a rinunciare,  quando ho visto il suo pane, ho fatto la guerra al mio tempo ed ecco il risultato! Non finirò mai di ringraziare Nuccio per questa straordinaria avventura nella quale per primo si è avventurato e nella quale mi sono coinvolta con il suo stesso entusiasmo.
Passiamo ora alla ricetta, che come al solito quella originale va ad occhio, invece io ho cercato di quantificare. 
Ricetta:
350 g di farina tipo 1
150 g di farina di semola rimacinata
400 g di liquido di governo della mozzarella di bufala più il latte di una mozzarella, ottenuto spremendola
una punta di cucchiaino di zucchero
Procedimento:
Mischiare le due farine in una ciotola e lo zucchero e versare il liquido e impastare a mano per qualche minuto, l’impasto deve risultare molto morbido e appiccicaticcio. Coprire la ciotola con una pellicola e aspettare qualche ora che parti la lievitazione, dopodiché riporre la ciotola in frigo per almeno 12 ore. Trascorso il tempo necessario, tirare fuori la ciotola dal frigo e aspettare che l’impasto torni a temperatura ambiente. A questo punto arriva la parte delicata. Infarinare abbondantemente il piano di lavoro con della semola rimacinata e versarci sopra l’impasto, asciugare l’impasto, dare delle pieghe per far compattare bene l’impasto. Ho messo a lievitare la pagnottina in un cestino ricoperto da un telo infarinato abbondantemente di semola rimacinata. Ho fatto lievitare fino a quando l’impasto è aumentato di circa 3/4 il volume, rovesciato delicatamente su una teglia ricoperta di carta da forno e infornato a circa 230°, forno statico, per i primi 10 min, poi ho abbassato a 200° per altri 30/35 minuto all’incirca, ma ogni forno è diverso dall’altro e regolatevi con il vostro.
Vi annuncio già fin d’ora che questo post sarà soggetto ad aggiornamenti,  ora ho ottenuto una buonissima lievitazione, ora devo lavorare sulla forma della pagnottina e Nuccio sarà fondamentale anche in questo 🙂

Coni per gelato

Coni per gelato
Questo post nasce all’improvviso, il programma era diverso, ma visto il caldo domenica i miei figli mi hanno chiesto il gelato ed ecco il nuovo post. Adesso, non è che voglia lamentarmi, ma alcuni giorni fa si batteva i denti dal freddo ed oggi in casa ci sono quasi 30°, insomma senza un mite passaggio è davvero traumatico. 
Bando alle ciance, i miei figli mi hanno chiesto il gelato ed io mi attivo, aziono la gelatiera e nel frattempo mi dico, perché no le cialde? Presto detto, presto fatto, inutile dirvi la felicità dei miei bimbi e a dirvi la verità anche la mia, adoro queste cialde sono buonissime croccantissime e leggere. L’unico accorgimento se vi avanzano, tenerle in una scatola chiusa altrimenti tendono ad ammollarsi.
Coni per gelato 1 
PS Per fare queste cialde dovete avere questo attrezzo oppure munirvi di un ferro per le ferratelle ma di quelli quasi piatti.
Ingredienti:
40 g di burro morbido
100 g di zucchero
1 uovo
125 g di farina 00
1 cucchiaino colmo di cacao amaro
125 g di acqua tiepida
1 pizzico di sale
Lavorare il burro morbido con lo zucchero quando il composto si amalgama bene aggiungere l’uovo e il sale. Setacciare la farina con il cacao e aggiungere metà al composto di burro e uova, poi aggiungere metà dell’acqua e lavorare ancora. Ripetere il procedimento con l’altra metà della farina e l’altra metà dell’acqua.
Coni per gelato 2 Coni per gelato 3
Versare due cucchiai di impasto sulla ciarliera e chiudere. Aspettare due o tre minuti, aprire la cialdiera e prelevare la cialda che metterete in un piatte e arrotolerete intorno ad un cono, per avere la forma di un cono, oppure adagerete su di un bicchiere capovolto per ricavarne delle ciotoline. Potete dare le forme che volete, ma dovete lavorarle subitissimo da caldissime, insomma vi avverto vi scotteranno le mani, ma il risultaro è davvero eccezionale. 
Coni per gelato 4 
Se volete riempire i coni con del gelato per tenerli in frizeer, dovete avere l’accorgimento di rivestirli internamente con del cioccolato fuso o spennellarli, internamente, con del burro di cacao sciolto. Potete decorarli come volete immergendo i bordi nel cioccolato fuso e poi passarli nelle vari granelle, date spazio a tutta la vostra fantasia