Muffin

 

Eccomi di nuovo qui! Eh si, sono tornata, dopo qualche mese di assenza. Sinceramente non so se questo sia un ritorno definitivo oppure no, non posso, per il momento, fare programmi per il blog. Quando l’ho aperto anni fa è stato per cercare di colmare un vuoto con due passioni, la cucina e la fotografia. Da allora è andato tutto un pò in salita, oltre ai figli, il lavoro, casa nuova da seguire e si sa gli intoppi nella vita non ti avvisano mai, si presentano e non ti mollano, come dire, si affezionano. Ritorno con una ricetta semplicissima, quella dei muffin. Come al solito è il mio gruppo di cucina “In cucina con me” che mi ha dato l’ispirazione. I muffin, sono quel tipo di dolcetto semplice semplice, che ho sempre fatto molta fatica a fare, chiaramente non per la loro difficoltà di esecuzione, ma evidentemente non avevo mai trovato la ricetta adatta. A mio gusto questi dolcetti rimangono troppo, troppo asciutti. Tempo fa ho provato la ricetta di uno a caso, Montersino 😉 è ho cominciato a fare pace con questi dolcetti. Un post nel gruppo, di Emy, che chiede la ricetta dei muffin quelli che si mangiano in altri paesi europei e che hanno un cuore morbido. Bene la sfida è cominciata, la ricetta del muffin perfetto inizia! Mi metto alla ricerca, partendo sempre dalla ricetta di Montersino che è quella che mi sembra si potesse avvicinare alle esigenze di gusto di Emy e anche mie. Parte la ricerca della storia del muffin di come è nato e poi si è evoluto e quello che mi ha interessato è anche la differenza con il cupcake.
La storia del muffin, ha origini molto lontane e ha radici povere. Nascono nell’Inghilterra Vittoriana, dai domestici delle famiglie nobili. Si narra che i cuochi di queste famiglie, preparassero con il pane avanzato il giorno prima, i ritagli dei biscotti e le patate schiacciate delle piccole palline che poi venivano fritte su una piastra, rendendo l’impasto leggero e croccante. I domestici non riuscirono a nascondere per molto tempo questi squisiti dolcetti ai padroni, che cominciarono a consumarli nell’ora del tè.
I fornai cominciarono, anche loro, a prepararli  e con dei vassoi appesi al collo li vendevano per le strade di Londra, nasceva così il “Muffin man”, addirittura a questi omini venne dedicata anche una canzone “Do you know the muffin man”. Oggi i muffin hanno sviluppato infinite varianti si possono farcire in diversi modi,  frutta fresca, cioccolato, creme, insomma si da libero sfogo alla fantasia. Da qui parte la mia domanda “Qual’è la differenza con il cupcake? Leggendo le svariate ricette in giro appaiono simili, infatti lo sono, la base è la stessa, quello che li differenzia è la grandezza, la glassatura e l’ora in cui venino consumati. Infatti i muffin sono più grandi dei capcake e tendenzialmente si consumano a colazione, invece i cupcake sono di dimensioni ridotte e sempre glassati in superficie e vengono consumati principalmente nell’ora del tè.
Il muffin inglese ha un cugino americano, simile ma non uguale, infatti quello inglese, come già detto  è basso e cotto sulla griglia, invece quello americano è cotto dentro degli stampini ed è di origine lievitata. Noi tendenzialmente abbiamo adottato la versione americana. Non c’è tradizione che non abbia diatriba e anche il muffin non se l’è fatta mancare. Infatti sull’origine del nome Muffin c’è una diatriba. Il nome originariamente scritto “moofin”, viene attribuito, da alcuni, alla parola francese mouflet che significa pane soffice, invece da altri viene attribuito alla parola tedesca muffen, che significa piccola torta.
Ecco vi ho raccontato quello che anche io ho appena scoperto, su questi dolcetti che ho imparato ad amare 😀
Ora passiamo alla ricetta che come dicevo è partita da quella di Montersino, ma volevo qualcosa che rimanesse ancora più morbido come impasto e cosa rende più morbidi gli impasti? Il burro! Infatti li cerco più burrosi e approdo ad una ricetta trovata su cookaround. La trovo perfetta per me e i pezzettino di cioccolato fondente quando li incontri gli danno ancora più morbidezza.
Ingredienti
100 gr di burro
130 zucchero
2 uova
250 latte
150/200 gr cioccolato fondente 55% a pezzettoni grandi. Quando li incontri nel muffin sono una goduria)
250 gr farina 00
40 gr cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Tritare il cioccolato  con il coltello a pezzettoni grandi
Unire tutte le polveri in una ciotola e tutti i liquidi in un’altra. Unire i liquidi alle polveri e parte del cioccolato tritato (tenerne da parte un po’ per la copertura)
Riempire per 3/4 gli stampini di carta oleata, coprire con il cioccolato avanzato e infornare per 15-20 minuti a 180°C.
Ciao a presto

17 pensieri riguardo “Muffin”

  1. Bentornata, anch'io latito ultimamente, non per mia volontà. La vita ti riserva sempre sorprese e non sempre piacevoli!!! I muffin sono una delle mie dimenticanze, piacciono a tutti e dimentico sempre di farli. Questi li farò!!!

  2. Ciao Antonietta, bentornata anche a te, siamo in due ad esserci riaffacciate sul blog 🙂 Sono tanto contenta di rileggerti <3 Questi muffins devono essere deliziosi, mettono acquolina solo a guardare le foto e poi che belli i pirottini! 🙂 Complimenti e un abbraccio forte, aspetto un nuovo post appena potrai 🙂 <3

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