Pane senza lievito aggiunto e successive modifiche

Pane con liquido di governo della mozzarella di bufala
Una caratteristica del mio carattere è che sono una combattiva, una che non si arrende mai. Una caratteristica che mi ha permesso di rialzarmi tantissime volte nella mia vita ed è anche una cosa che mi permette di arrivare ai risultati che voglio nella vita come in cucina, vi assicuro, non senza disastri e materie prime buttate, ma i risultati arrivano e mi permettono di essere orgogliosa di me stessa ;). In questo caso, per fare questo pane ci ho messo un pò ad arrivare a questo risultato, non perché non viene bene al primo colpo, ma solo per la mia proverbiale fretta. Non aspettavo abbastanza nella seconda lievitazione, mannaggia a me e alla mia fretta e come si sa con i lievitati non bisogna mai averne! Questa volta ho aspettato i tempi giusti e il gioco è fatto. Un pane davvero molto buono, crosta croccante e mollica morbida che si scioglie in bocca. 
Non vi ho detto una cosa importante però, questo non è un pane normale e no! E’ un pane senza lievito aggiunto, impastato con liqiudo di governo della mozzarella di bufala. Stop nient’altro! La lavorazione di questo pane è molto semplice, ma allo stesso tempo non facile causa la sua alta idratazione, ma nulla di trascendentale. Ora veniamo alla persona che ha reso tutto questo possibile! Nuccio, persona semplice e disponibile, sempre pronta a dare un aiuto senza mai risparmiarsi e devo ringraziare anche Susanna che è stata di sprono per questa mia piccola avventura.
Già da quando Nuccio presentava le sue pizze, su fb,con liquido di governo della mozzarella di bufala mi incuriosiva, ho fatto qualche esperimento, ma la mia proverbiale mancanza di tempo mi hanno costretto a rinunciare,  quando ho visto il suo pane, ho fatto la guerra al mio tempo ed ecco il risultato! Non finirò mai di ringraziare Nuccio per questa straordinaria avventura nella quale per primo si è avventurato e nella quale mi sono coinvolta con il suo stesso entusiasmo.
Passiamo ora alla ricetta, che come al solito quella originale va ad occhio, invece io ho cercato di quantificare. 
Ricetta:
350 g di farina tipo 1
150 g di farina di semola rimacinata
400 g di liquido di governo della mozzarella di bufala più il latte di una mozzarella, ottenuto spremendola
una punta di cucchiaino di zucchero
Procedimento:
Mischiare le due farine in una ciotola e lo zucchero e versare il liquido e impastare a mano per qualche minuto, l’impasto deve risultare molto morbido e appiccicaticcio. Coprire la ciotola con una pellicola e aspettare qualche ora che parti la lievitazione, dopodiché riporre la ciotola in frigo per almeno 12 ore. Trascorso il tempo necessario, tirare fuori la ciotola dal frigo e aspettare che l’impasto torni a temperatura ambiente. A questo punto arriva la parte delicata. Infarinare abbondantemente il piano di lavoro con della semola rimacinata e versarci sopra l’impasto, asciugare l’impasto, dare delle pieghe per far compattare bene l’impasto. Ho messo a lievitare la pagnottina in un cestino ricoperto da un telo infarinato abbondantemente di semola rimacinata. Ho fatto lievitare fino a quando l’impasto è aumentato di circa 3/4 il volume, rovesciato delicatamente su una teglia ricoperta di carta da forno e infornato a circa 230°, forno statico, per i primi 10 min, poi ho abbassato a 200° per altri 30/35 minuto all’incirca, ma ogni forno è diverso dall’altro e regolatevi con il vostro.
Vi annuncio già fin d’ora che questo post sarà soggetto ad aggiornamenti,  ora ho ottenuto una buonissima lievitazione, ora devo lavorare sulla forma della pagnottina e Nuccio sarà fondamentale anche in questo 🙂