Tortino sandwich

Tortino sandwich
Questo tortino nasce per puro caso e senza avere una ricetta precisa. L’idea mi viene dalla rivista Sale e Pepe che io ho modificato a mio piacere, vi assicuro che ha avuto un successone, l’ho servito come antipasto insieme a dei salumi.
Volevo assolutamente provare a fare la maionese come Montersino insegna e dovevo dargli un’applicazione assolutamente. Ho riprodotto il tortino non seguendo una ricetta precisa, ma utilizzando quello che avevo in casa , ma l’idea la volevo assolutamente sfruttare, troppo bella! 
Ricetta della maionese di Montersino:
1 uovo 
2 tuorli
1 cucchiaino di senape
125 g di olio di semi
125 g di olio evo
succo di mezzo limone
20 g di aceto
3 gr di sale
Anticipo immediatamente che una piccola modifica alla ricetta del maestro l’ho fatta, invece di due tuorli ho usato l’uovo intero, di sapore e consistenza vi assicuro che era ottima.
Passiamo al procedimento:
Scaldare l’olio di semi in un pentolino, fino a 121°
Nel frattempo mettere le uova direttamente un un barattolo dove conserveremo la maionese, aggiungete il sale, la senape, il succo di limone e cominciare ad emulsionare con un mixer ad immersione, quando l’olio ha raggiunto la temperatura versare a filo sulle uova sempre emulsionando. Finito l’olio di semi cominciare con quello extravergine d’oliva sempre a filo e lentamente. Una volta finiti gli oli aggiungere l’aceto bollente ed emulsionare ancora mezzo minutino. Si fa raffreddare il tutto. 
Signori e signore la maionese è servita, buonissima!
Per la realizzazione del tortino:
Una confezione di pane per tramezzini
oltre questa non ci sono dosi precise ho utilizzato quello che avevo in casa, ma cercherò di dare delle dosi comunque.
Una confezione di salmone affumicato da 50 g 
100 g di mozzarella affumicata a fettine sottili
una scatoletta di tonno
una cucchiaiata di capperi sott’aceto
un cipollato fresco se si trova di cipolla di tropea o rossa
insalata iceberg
pomodorini piccadilli 
una confezione da150 g di piselli piccoli
una carota tagliata a dadini e leggermente cotta in acqua bollente deve rimanere bella croccante
una patata tagliata a dadini, della stessa misura delle carote e lessati
un uovo sodo
Esecuzione:
Scolare la scatoletta di tonno e mischiarla insieme ai capperi e ad un pochino di cipollotto tritato finemente (la quantità della cipolla dipende dal gusto personale, io non nè ho messo tantissimo giusto a profumare) e a due cucchiaiate di maionese. Misciare bene e mettere da parte.
Tagliare a jullienne  l’insalata, i pomodorini a dadini e mischiarli insieme a due cucchiai abbondanti di maionese.
Mischiare infine piselli, carote e patate sempre con due cucchiai abbondanti di maionese
Comporre la torre:
Adagiare su un piatto da portata una fetta di pane per tramezzini, spalmarci sopra della maionese e ricoprire con uno strato di salmone e poi la mozzarella. adagiare sopra un’altra fetta di pane e spalmarlo con il miscuglio al tonno, ancora pane e lo strato con insalata e pomodorini, pane e lo strato con carote piselli e patate e finire con uno strato di pane.
una volta finiti gli strati spalmare della maionese su tutta la superficie del tortino lati compresi.
Per decorare passare al setaccio prima il bianco dell’uovo sodo e poi il tuorlo e decorate il tortino. Sulla base del tortino ho messo una fila di pomodorini tagliati a rondelle. 
Un successone davvero

Gnocchi ripieni alle melanzane

Gnocchi ripieni 7
Oggi vi propongo una ricetta da Accademia, si si proprio lui, Montersino! Ora la ricetta che sto per proporvi non e una novità, un’altra versione proposta da me è qui, ma sono sincera con gli accorgimenti del maestro Montersino, devo dire che sono migliorati alla grande. Non si può che ammettere che questo maestro lo è a 360 gradi, non fallisce un colpo. 
Ho fatto questi gnocchi in occasione della festa di compleanno di mio figlio Matteo, 9 anni, ahi, ahi, ahi come passa il tempo. Hanno avuto un successone, buonissimi. 
Ricetta:
1 kg di patate vecchie (ho usato le rosse)
400 g di farina debole (ho usato una farina macinata a pietra)
100 g di fecola di patate
80 g di tuorlo
Per la farcia
2 kg circa di melanzane
timo q.b.
basilico q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
Per la salsa ai pomodorini confit
Pomodorini datterini 500 g
origano fresco
olio evo
sale
timo
aglio
zucchero semolato
scorza di arancia
Preparazione:
Innanzitutto preparare la farcia: 
Lavate le melanzane, tagliatele nel senso della lunghezza e praticate delle incisioni nella polpa.
Cospargete le melanzane di timo salate e coprite con un filo abbondante di olio, coprite le melanzane con un foglio di carta da forno bagnata e strizzata e infornate a forno caldo a 170° per circa 45 min
Gnocchi ripieni 5
Gnocchi ripieni 6
Una volta cotte le melanzane raccogliete la polpa con un cucchiaio e strizzatela con un telo da cucina, il telo deve essere a maglie larghe e molto resistente, tipo lino. Una volta ben strizzata la polpa tritatela finemente, condite con olio e basilico tritato, correrete di sale e pepate. 
Preparare la salsa ai pomodorini confit:
Mischiate insieme il sale, lo zucchero, la scorza d’arancia grattugiata e le foglioline di timo. 
Lavate i pomodorini, divideteli a metà, disponeteli su una teglia ricoperta di carta da forno e conditeli con il miscuglio preparato, irrorateli di olio d’oliva e infornate a 100° per circa 2 orette. Una volta disidratati i pomodori frullateli, tenetene da parte qualcuno per la decorazione, io li ho dimenticati  e passateli in un colino per raffinare la salsa, il passaggio del colino l’ho saltato perché amo le salse un pochino rustiche.
Per gli gnocchi:
Unite le farine e formare una fontana, al centro disporre le patate lessate passate allo schiacciapatate e al centro di queste mettere i tuorli, impastare il tutto molto velocemente, ma il necessario per formare un impasto liscio.
Gnocchi ripieni
Gnocchi ripieni 1
Stendere l’impasto con il matterello, dello spessore di 1/2 cm coppate dei dischetti e disponete al centro la farcia con l’aiuto di un sac a poche.
Gnocchi 2
Gnocchi ripieni 3
Chiudete i dischi a mezzaluna fare una leggera pressione con le dita e poi sigillare con i rebbi di una forchetta.
Gnocchi ripieni 4
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata,pochi per volta non girateli immediatamente, ma smuovete solo l’acqua in modo da smuoverli dal fondo della pentola, altrimenti gli gnocchi si rompono. Una volta saliti a galla, farli cuocere per un minutino, scolateli con una schiumaiola, e conditeli con la salsa di pomodorini confit.
Disponeteli un un piatto da portata, decorate con una fogliolina di basilico, qualche pomodorino confit lasciato da parte ( che io ho dimenticato ;)) e con un filo d’olio extravergine e servite.
Ciao a presto, Antonietta

Pane Katmer

 

Pane turco 2
Bene, arieccomi, dopo tanto riesco a postare una ricetta. la mia latitanza per chi lo sa è dovuta ai numerosi impegni dovuti alla costruzione della nuova casa che sta prendendo tutte le mie energie oltre ai figli, il lavoro, ecc. Insomma è pur vero che la casa nuova è una cosa emozionante e molto bella, ma arrivarci è una immensa fatica, tutto che si accavalla e tutto da seguire. Ora, bando alle ciance, questa è l’ennesima ricetta collettiva del gruppo “In cucina con me” che con mia enorme gioia cresce di giorno in giorno.
Pane turco
Questo mese la ricetta è un pane turco Pane Katmer. Un pane davvero davvero buono, si mangia che è una bellezza anche da solo. Qualche piccolissima modifica l’ho fatta alla ricetta originale, sia negli ingredienti che nel procedimento. Intendiamoci niente di stravolgente.
Pane turco 1
Passiamo alla ricetta.
500 gr farina 1
200 gr latte
100 gr olio d’oliva leggero (no extravergine)
2 g di lievito compresso (di birra per intenderci)
1 albume
2 cucchaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
Se volete farcirli scegliete quello che volete. Le ragazze nel gruppo hanno avuto molta fantasia sia nel dolce che nel salato.
50gr burro fuso per spenellare
latte e tuorlo x spennellare
Semi a piacere
Pane turco 3
Passiamo al procedimento
Fare un poolish con il latte, stessa quantità di farina e i 2 g di lievito. Sciogliere il lievito nel latte e impastare con la farina e lasciare fermentare per almeno 12 ore. Trascorso il tempo, mettere nella planetaria la farina restante, il poolish, lo zucchero, l’albume e azionare la planetaria con gancio. Quando l’impasto comincia a formarsi aggiungere il sale e l’olio poco alla volta facendo bene attenzione a non romper l’incordatura dell’impasto. Lasciare andare la planetaria fino a quando l’impasto è bello liscio, e tutto incordato sul gancio, solo a questo punto la maglia glutinica è bella che formata. A questo punto prendere l’impasto e lavorarlo leggermente con le mani e formare una palla che si mette a lievitare in una ciotola coperta con pellicola fino al raddoppio.
Pane turco 4
Dopo la lievitazione, prendere l’impasto (che nel mio caso pesava circa 900 g ) e dividere in parti uguali e fare delle palline. Lasciare riposare circa 10 minuti e stendere le palline sottili circa 2 mm.
Pane turco 5
Una volta stese cominciare a spennellare la prima con abbontante burro fuso e adagiarci sopra la seconda sfoglia e un’altra spennellata di burro e continuare così fino a che non sono finite le sfoglie. Una volta terminata questa operazione passare la “torretta” per una decina di minuti in frugo in modo da rassodare il burro.
Riprendere le sfoglie e cominciare a stenderle. Arrivare ad un diametro di circa 50/60 cm
Pane turco 6
A questo punto, tagliare il cerchio e formare dei triangoli come dei raggi di una bicicletta. Tagliate prima in 4, poi dividere ancora si otterranno 16 pezzi.
Pane turco 7
A questo punto prendere un triangolo e piegare verso l’interno e arrotolare a forma di cornetto.
Disporre i cornetti su teglia da forno, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio. Una volta lievitati spennellare con stessa quantità di tuorlo e latte e se si vuole cospargere di semi a piacere.
infornare con forno caldo a 200° per circa 15 minuti, ma tenete controllato, ogni foro è diverso dall’altro.
Ciao a tutti a presto.