Brioche alla salvia

brioche alla salvia 8
Voglio far partecipe tutti voi di una bella novità di questi giorni. Finalmente sono iniziati i lavori della mia nuova casa, dopo tanto disperare tra burocrazia lungaggini, banche ecc. vi assicuro che questo inizio è stato tanto, tanto sofferto! Ora però tutto scorre e speriamo che per Natale dell’anno prossimo posso scrivervi un post della e nella casa nuova. Tanta è la voglia di andare lì che già faccio i pacchetti, tutti gli acquisti durante le vacanze e durante qualche rara uscita di shopping è fatta e studiata per la nuova casa. Quanto l’abbiamo desiderata, pensata e a tratti anche sofferta, ma ora è arrivato il momento, finalmente. ognuno di noi ha un motivo ben preciso e un desiderio diverso per volere fortemente casa nuova. Mio figlio Matteo, il giardino grande dove Zagor può correre contento, Pierpaolo, bhè lui nè ha talmente tanti che non sa decidere quale è il più forte, ma lui è fatto così non si concentra e decide mai su niente, il maritozzo, lui il suo studio e la privacy di una casa singola e io? Bhè me lo chiedete? Il forno a legna e la mia cucina, che a dire la verità saranno 2, quella della casa e quella della piccola depandance/taverna. Non vedo l’ora, ve lo assicuro, ora però penso a come organizzare il tutto e vi assicuro che mi porta via tantissimo tempo e fatica. 
Ma passiamo alla ricetta di oggi, è una brioche salata che è una ricetta della dolcissima Alessandra, anche lei conosciuta su fb, ma che sento appartenere alla mia vita, accomunate ad una passione per la famiglia e per la cucina. E’ una brioche buonissima e dal sapore deciso della salvia che sposa benissimo con i salumi, in questo caso, home made fatti lo scorso anno con la mia mamma e sorella e chiaramente la collaborazione di tutta la famiglia. 
brioche con salvia 10
Ingredienti:

500 gr di manitoba
80 gr di burro (ho usato quello leggermente salato)
10 gr di lievito di birra in panetto (120 g di lievito madre)
un bel ciuffetto di salvia
2 uova
200 ml di latte
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
brioche alla salvia 9
Preparazione:

Montare il gancio k alla planetaria

Sciogliere il lievito nel latte e versare nella ciotola della planetaria, aggiungere metà della farina e cominciare ad amalgamare.
Sbattete leggermente le uova con una forchetta e versare 1/3 nell’impasto, fate assorbire e aggiungete lo zucchero e un pò di farina. Ancora 1/3 di uova, fate assorbire, il sale e poi ancora farina.
Continuate con le uova restanti, fate assorbire e aggiungete il resto della farina e fate impastare bene. Quando l’impasto sarà sodo ed elastico e che si stacca dalle pareti della planetaria, aggiungete il burro a pezzetti uno alla volta solo quando sarà assorbito il pezzetto precedente aggiungete il successivo, questo passaggio è importantissimo perché se mettete il burro tutto insieme rischiate di rovinare tutta la maglia glutinica dell’impasto, compromettendo tutta la ricatta,procedete fino a quando non avete esaurito tutto il burro. Quando l’impasto sarà incordato, lo capirete perché sarà completamente staccato dalla ciotola della planetaria togliete la frusta  k e mettete il gancio, impastate alla velocità 1.5 fino a che l’impasto è completamente staccato dalle pareti e sarà tutto omogeneo intorno al gancio (ci vorranno circa 30 minuti). A questo punto aggiungete la salvia che avrete lavato, asciugato e tagliato a pezzettini in tutto circa 15 g, fate amalgamare per bene.
Togliete l’impasto dalla ciotola e formate una palla e mettete in una ciotola coperta con pellicola a lievitare fino al raddoppio. Il tempo dipenderà dal lievito che usate e se usate il lievito madre dipende dalla forza che ha e dalla temperatura esterna. Mettete, preferibilmente, la ciotola in forno con la lucina accesa.
Passato il tempo della lievitazione, riprendere l’impasto e appiattito leggermente e tagliare delle strisce che poi appiattirete ancora e arrotolerete per dare la delle roselline e poi sistemerete dentro una teglia leggermente imburrata e distanziate tra loro.
Lasciate lievitare ancora fino al raddoppio.
Infornate a 180° per 40 minuti circa, ma dipende molto dal vostro forno, quindi tenete controllato. Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare su di una griglia. Servite con salumi.

Brioche con salvia
brioche alla salvia 1
brioche alla salvia 2
brioche alla salvia 3
brioche alla salvia 4
brioche alla salvia 5
brioche alla salvia 6
brioche alla salvia 7

Ciao a tutti!

Panini da viaggio per il World Bread Day

Panini morbidi 

Questo post nasce per una giornata particolare che è il World Bread Day la giornata mondiale del pane, come non partecipare? Innanzi tutto ringrazio la mitica Ago che mi ha mandato l’invito e per avermi dato delle dritte. Il pane che propongo oggi,  sono dei panini che faccio spessissimo e li faccio quasi sempre in occasione di viaggi, che, in questo caso, purtroppo ci capita spesso di fare, ma questa è altra storia. Insomma sono dei panini che anni fa copiai dal forum di Cookaround, ma proprio non ricordo da chi. Insomma mi piacciono e piacciono tantissimo ai miei bambini, perché sono morbidi e cosa non meno importante non fanno briciole in giro, che in macchina ha il suo perchè! ;D
Passo ora alla ricetta 

World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!
Ingredienti 650 gr di farina 1 

350 gr di latte 
65 gr di burro 
3 cucchiai rasi di miele 
2 cucchiaini di zucchero 
10 gr di sale 
1 uovo facoltativo, non sempre lo metto
8 g di lievito di birra
Preparazione: 
Questa è ina ricetta che faccio spesso e la impasto nella macchina del pane con la funzione impasto e lievitazione. (Quando ho fretta, ve lo assicuro è tanto tanto comoda)
Mettere nella ciotola la farina,il lievito, lo zucchero, il latte, l’uovo e il miele, quando si è formato l’impasto aggiungere il sale e il burro morbido. A questo punto lasciare andare la macchina che vi avviserà a lievitazione ultimata. Se lo fate con la planetaria seguite lo stesso procedimento e  impastare sino a rendere il composto omogeneo (circa 10 minuti). Far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio. 
A questo punto prendete l’impasto e formate le palline di pane io le faccio di circa 80/90 g l’una e disporle sulle teglie con carta da forno e far rilievitare fino al raddoppio coperte con pellicola. Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per 10′ circa ma regolatevi con il vostro forno
Ciao a tutti.

Krapfen al forno

Krapfen al forno3
Da qualche parte girovagando per il web ho letto, tempo fa, che chi ha un blog deve saper scrivere! Lì per lì mi son detta dai non vale per il blog di cucina a che serve? L’importante è scrivere bene le ricette. Ora invece, pensando a questo post mi sono accorta che è vero, non trovo le parole per scrivere quello che sento, soprattutto non trovo le parole per dire quello che voglio dire (;D), di una persona davvero “esplosiva” che vorrei descrivere a dovere e che vorrei capisse la profonda stima che sento mi lega a lei. L’ho conosciuta su fb e subito ho scoperto una profonda simpatia e soprattutto stima nei suoi confronti. E’ una donna (Miaoooooo ;D) davvero esplosiva e dove c’è lei c’è ilarità, gioco e divertimento, quello che il web dovrebbe dare sempre. Enza sei unica e irripetibile. Altre parole non mi    vengono.                                                          
Krapfen al forno1
Un giorno mi trovo una sua foto sullo schermo e credetemi se vi dico che non smettevo di fissarla e subito mi son detta domani li faccio e così è stato, li ho fatti e credetemi se vi dico che sono una nuvola e sono davvero deliziosi. Sono sincera ci ho messo un po’ a postare, ma dai, meglio tardi che mai, no?
Ho fatto questi krapfen due volte nel frattempo, la prima volta ho seguito fedelmente la sua ricetta e la seconda volta invece ho messo del mio, anche per avere un confronto e devo dire che il risultato si discosta di pochissimo.
Per la ricetta originale qui
Qui posto la ricetta con le mie modifiche
450 g di farina 1
50 g di farina di riso
60 g di burro morbido
40 g di zucchero semolato
1 uovo 
7 g di sale
8 g  di lievito di birra fresco
150 g di latte di soia
100 g di latte intero
5 g di malto d’orzo in polvere
10 g di latte in polvere
1/2 bacca di vaniglia
Nella ciotola della planetaria mettere le farine, il latte in polvere, il malto, i semi della bacca di vaniglia, l’uovo e tre quarti dei liquidi, azionare la planetaria con il gancio vel 1 quando l’impasto si sta amalgamando aggiungere il sale e il resto dei liquidi e quando l’impasto è ben compatto aggiungere un pezzetto alla volta il burro morbido a temperatura ambiente. 
Lasciare incordare per bene l’impasto a velocità 1,5. L’impasto si deve staccare dalle pareti della ciotola. Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare velocemente a mano e trasferirlo in una ciotola coperta con pellicola e far lievitare per un’oretta. Rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata e  dividere l’impasto in pezzi da 30g circa (Enza dice 80 g, ma personalmente li preferisco piccolini) e formare le palline. Disporre su teglie ricoperte con carta forno e coprire con pellicola. Lasciare lievitare fino al raddoppio. Per i tempi non posso essere precisa dipende molto dalla temperatura che avete in casa. 
Preriscaldare il forno a 220° e infornare per 8 minuti, ma tenete controllato la cottura e i temi dipendono molto dal tipo di forno che avete.
Krapfen al forno
Per le note agli ingredienti particolari vi rimando al post di Enza che spiega molto bene a cosa servono per la riuscita di questi meravigliosi krapfen.