Pasta e fagioli

Pasta e fagioli

A dire la verità mi vergogno un attimino a postare questa
ricetta per la sua estrema semplicità. L’ho fatta perché ripeto ci tengo a
partecipare a questo contest, ma non so perché questo mese avendo ben chiaro in
mente la ricetta che volevo postare proprio non ho avuto tempo di realizzarla,
sarà comunque la prossima. Ora vi racconto questa ricetta è della mia
nonna,  con pasta rigorosamente fatta a
mano e fagioli cotti rigorosamente nel coccio. La mia nonna usava fare così,
cuoceva i fagioli nel coccio accanto al fuoco, una volta cotti al dente
preparava un soffritto con aglio e cipolla, alloro, salvia e ci metteva i
fagioli e poi la salsa e quando i fagioli cominciavano a sfaldarsi, aggiungeva
dell’acqua e una volta tornato a bollore la salsa buttava dentro una specie di
quadrettini di pasta maltagliati e portava a cottura la per poi ottenere una
pasta e fagioli che sicuramente non sarà da gourmet , ma che era una vera
delizia. Adesso io ci provo a replicarla, alla fine non la faccio nemmeno male,
ma non era quella!

Chiaramente io non disponendo del focolare la faccio a gas
;D

Le dosi che darò adesso sono puramente indicative, perché
avendola sempre vista fare non ho mai pesato gli ingredienti

Dosi così ad occhio per due persone

Per la pasta
1 uovo
100 g di farina (personalmente uso la Granpasta del molino
Quaglia)
250 g di fagioli borlotti
250 g di salsa di pomodoro
Aglio
Cipolla
Alloro
Salvia
O aromi che preferite
Acqua qb
Sale e olio extra qb

 Pasta e fagioli

E con questa ricetta partecipo al contest di Max
Un cocco al mese per 12 mesi

 

Gnocchi ripieni

Gnocchi ripieni

Rieccomi con un primo piatto davvero eccezionale.  Questo piatto l’ho fatto il giorno della
fasta din compleanno di mio figlio Matteo. Devo essere del tutto sincera con
voi, mi aspettavo che fosse buono, ma sinceramente non come si è rivelato. Un
piatto davvero delizioso ben bilanciato nei sapori nessuno che prevalicasse
l’altro, insomma ha fatto furore. Lo devo dire questa ricetta è del mitico
Daniele Persegani che davvero a mio parere non né sbaglia una è davvero un
grande chef.
Ricetta
800
g di patate,
250
g di farina,(uso la gran pasta del Molino Quaglia che è una garanzia)
1 uovo, 
            

una
mozzarella di bufala da 250 g

Ho
tagliato a dadi grandi la mozzarella e fatta scolare per tre ore, l’ho frullata
e messa in una sac a poche. Ho steso l’impasto degli gnocchi dello spessore
(non l’ho misurato) ma circa 7/8 mm e ho coppato dei dischi di 6 cm, ho messo
dei mucchietti di bufala con la sac a poche e sigillato gli gnocchi a
mezzaluna.

Il
sughetto l’ho fatto con i pomodorini freschi e come guarnizione ho frullato al
momento basilico ed olio ad occhio e messo sugli gnocchi.

Servite
e godetevi i complimenti dei vostri commensali ;D

Gnocchi ripieni

Se posso aggiungere una nota a questa ricetta per prepararla
in anticipo io ho fatto come segue.

Appena fatti gli gnocchi li ho leggermente scottati in acqua
bollente salata per un minutino,pochi alla volta, lì ho freddati immediatamente in
acqua e ghiaccio. Ho unto bene bene una guantiera di plastica e ci ho adagiato
sopra gli gnocchi e poi unto anche sopra gli gnocchi e coperti con pellicola e
messi in frigo fino al giorno dopo. Al momento di servirli lì ho solo fatti
scaldare nel sughetto di pomodorini guarniti e serviti. Vi assicuro che il
risultato è ottimo e né guadagnerete di tempo.

Gnocchi ripieni

Buon appetito e alla prossima ricetta.

Saccottini alla ricotta e carciofi

Saccottini con ricotta e carciofi

Questa è una ricetta che quando l’ho vista fare da Daniele
Persegani ho detto, “questi li faccio il giorno di Pasqua” è così è stato!
Dirvi che è stato un successo è dire poco. Uno scrigno di sapore e delicatezza,
davvero strabuonissimi. Poi ho scoperto questo contest  e mi sono detta perché no, partecipo con
questa. So benissimo di essere nuova di tutto questo grande mondo di blog e anche che essendo all’inizio ho tanto entusiasmo, ma
mi sta davvero appassionando e mi piace partecipare, chiaramente solo quello e
non pensare nemmeno di vincere, ma confrontarmi mi piace.

Saccottini ricotta e carciofi

Quindi eccola qui la mia esecuzione di questa fantastica
ricetta di Daniele Persegani che tra parentesi adoro come cuoco le sue ricette
mi piacciono sempre.

Per le crespelle
½ litro di latte
3 uova

175 g di farina (io macinata a pietra)

Per il ripieno

3 carciofi

200 g di ricotta

100 g di pecorino romano (io ho usato il parmigiano, non amo
il romano)

1 bicchiere di vino bianco

Parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di erbe aromatiche tritate (timo, maggiorana e
prezzemolo)

1 porro

1 spicchio d’aglio

Burro

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe

Per la fonduta

1 bicchiere di panna

50 g di pecorino (ho usato uno locale)

PREPARAZIONE

Mescolare le
uova sbattute  con il latte freddo e alla
fine la farina facendo attenzione a non creare grumi, con la pastella ottenuta
fare le crèpes ungendo sempre il padellino con una noce di burro. Tagliare i
carciofi a spicchi sottili e passarli in padella con olio, aglio, le erbe
tritate e sfumare con vino bianco, una volta freddi  tritare e unire alla ricotta ed al pecorino
romano (nel mio caso parmigiano), riempire le crespelle legando  con dei laccetti ottenuti dalla foglia verde
del porro scottato, e ottenere dei fagottini. Gratinare in forno cosparsi di
burro e parmigiano.

Per la fonduta

Lasciate
sciogliere del pecorino dolce tagliato a dadini piccoli nella panna e versate
nei piatti e adagiarci sopra i fagottini.

Saccottino di ricotta e carciofi 

 Spero di essere stata chiara e arrivederci ;D

Partecipo Al contest di Assunta e Donatella.

http://lacuocadentro.blogspot.com/2012/03/trasformiamo-la-ricotta.html

Il Pane veloce

Pane veloce

Il pane mi piace non c’è che dire lo amo in tutte le sue
espressioni e il titolo del blog né è la riprova!  Ancora di più mi piace con il lievito madre!
Non ho nessun tipo di intolleranza al lievito di birra, una cosa però non mi
piace e che non riesco a mandare giù è l’odore che dà al pane, non mi piace
anche se ne metto pochissimo, lo sento! Il profumo che sviluppa il lievito
madre è tutt’altra cosa. Ora potrei dire un milione di altre cose, sulle
tecniche per tenere il lievito madre, nel suo uso nella panificazione e non
solo, ma non sono certo io a doverlo insegnare a nessuno visto che devo
imparare tantissime altre cose al riguardo! Una cosa la so però e che il pane
con lievito madre è tutt’altra cosa, tutt’altro profumo e tutt’altra durata.
Ora voglio presentare qui un pane che faccio molto spesso  e per farlo uso gli scarti del lievito madre
rinfrescato. Non ha impasto. E’ un pane veloce veloce la cui ricetta è sul
forum di cookaround QUI, io naturalmente ho sostituito il lievito di birra con
il lievito madre il risultato è fantastico, ho modificato anche la quantità di sale e la farina, per scelta quella macinata a pietra un pane che dà molte soddisfazioni.
Pane veloce

La ricetta è molto semplice e non richiede molta lavorazione
e si fa a mano.
Ingredienti
500 g di farina 00 o 0 (io personalmente preferisco la
macinata a pietra)
370 g di acqua
Un cucchiaino di malto
Un cucchiaino di sale da mischiare nella farina
100 g di lievito madre

Sciogliere il lievito e malto nell’acqua e amalgamare bene
alla farina con la mano, lasciare lievitare almeno fino al raddoppio.
Una volta lievitato aiutandosi con una lecca pentola
lasciare cadere metà dell’impasto sulla teglia con carta da forno e poi anche
l’altra metà! Né escono due pagnottine.

Pane veloce

Infornare al massimo della temperatura del forno 240/250° per circa 30 min